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Sicurezza in quota: perché il Sistema Branach FC è il nuovo standard normativo

Scale Branach per accesso sicuro in quota

Analisi Tecnica a cura di Mirko Castelli, responsabile vendite SWS srl

Nel settore dei lavori in quota, la differenza tra un’attrezzatura standard e un sistema d’eccellenza risiede nei dettagli costruttivi. Il sistema Branach Fall Control (FC) non è solo una scala, ma una postazione di lavoro sicura che risponde a sfide ingegneristiche complesse.

1. Il cuore tecnico: materiali e struttura

La forza del sistema parte dalla scelta dei materiali. Branach utilizza una fibra di vetro scatolata di altissima qualità, che non è solo un isolante elettrico, ma un supporto strutturale rigido.

  • Isolamento dielettrico: La struttura è certificata dielettrica (secondo la norma EN 61478:2001), rendendola ideale per interventi su linee elettriche e cabine ad alta tensione. Inoltre, a differenza dell’alluminio, la fibra di vetro mantiene una temperatura stabile sia sotto il sole che d’inverno.
  • La fune sintetica centrale: Cuore del brevetto, questa fune in fibra tessile offre resistenza senza i rischi di conduzione o ossidazione tipici dell’acciaio.

2. Le 5 particolarità del sistema EuroFall Control

Oltre ai materiali, sono cinque le innovazioni specifiche che rendono questo strumento unico nel panorama della sicurezza:

Scale Branach per sicurezza in quota
  1. Base TerrainMaster: Realizzata in alluminio aeronautico, questa base impedisce la torsione e il movimento laterale. È dotata di una livella sferica e gambe telescopiche regolabili fino a 305 mm, permettendo di livellare la scala su pendenze fino a 15 gradi agendo semplicemente su rotelle azionabili con la scarpa. I piedini snodati in gomma garantiscono massima aderenza su ogni superficie.
  2. Assicurazione da terra (Tethering): Grazie a sagole integrate e strozzascotte, l’operatore può vincolare stabilmente la scala a pali o ancoraggi a parete rimanendo con i piedi a terra. Questo sistema elimina vibrazioni e movimenti laterali senza dover salire in quota per legare la scala.
  3. Struttura in vetroresina leggera: Nonostante la robustezza, il sistema è progettato per la portabilità. Il modello più grande (fino a 9,6 mt) pesa circa 46 kg, facilitando il trasporto e il posizionamento operativo.

4. Allungamento filoguidato: A differenza delle scale tradizionali, il secondo sfilo viene sollevato tramite un paranchino integrato a due carrucole. L’operatore può alzare o abbassare la scala da terra semplicemente tirando una fune, mentre una staffa basculante ad “H” blocca automaticamente lo sfilo all’altezza desiderata.

5. Anticaduta guidato integrato: La scala include una linea vita verticale certificata EN 353-2. Il sistema permette all’operatore di salire protetto fin dal primo piolo e di utilizzare un uncino scorrevole per vincolarsi agli occhielli dei pioli, trasformando la scala in una vera postazione di lavoro in trattenuta.

    3. Il perché normativo e la certificazione

    Scale Branach per sicurezza in quota

    Spesso mi chiedono: “Mirko, perché non basta una scala EN 131?”. La risposta risiede nel livello di protezione richiesto dal D.Lgs 81/08.

    • Certificazione EN 795 B: Il sistema Branach FC è validato come dispositivo di ancoraggio (EN 795:2012).
    • Protezione ground-to-ground: L’operatore si aggancia a terra, sale protetto, lavora in sicurezza e scende sempre vincolato, rispettando l’obbligo di fornire DPI di terza categoria integrati.

    4. Gestione dell’emergenza

    Fermare la caduta è solo il primo passo; il sistema Branach eccelle nella gestione del post-caduta:

    • Autosoccorso: Consente all’utente di ritrovare l’appoggio e risalire autonomamente.
    • Soccorso da terra: Se l’operatore è impossibilitato a muoversi, un collega può azionare il meccanismo di calata dalla base della scala, calando il ferito in modo fluido senza dover salire in quota.

    5. Riepilogo caratteristiche tecniche

    CaratteristicaSpecificità BranachVantaggio professionale
    MaterialeFibra di vetro scatolataLeggerezza e isolante.
    StabilitàBase TerrainMasterLivellamento fino a 15° e zero torsione.
    SicurezzaSistema Tethering da terraFissaggio stabile senza salire in quota.
    OperativitàAllungamento a funeRegolazione altezza sicura e senza sforzo.
    NormativaEN 795 B + EN 131Certificazione per protezione anticaduta totale.

    In conclusione

    Scegliere questo sistema significa investire in un’attrezzatura che non scende a compromessi. Dalla base TerrainMaster che neutralizza i rischi di scivolamento, alla fune sintetica che garantisce l’isolamento, fino al sistema di soccorso da terra, ogni elemento è progettato per tutelare l’azienda e la vita del tecnico.

    Mirko Castelli

    Responsabile vendite SWS Srl

    Mirko Castelli

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